.. -*- encoding: utf-8 -*-

.. meta::
   :PG.Id: 40377
   :PG.Title: Infedele
   :PG.Released: 2012-07-30
   :PG.Rights: Public Domain
   :PG.Producer: Carlo Traverso
   :PG.Producer: Claudio Paganelli
   :PG.Producer: Barbara Magni
   :PG.Producer: the Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net
   :PG.Credits: This file was produced from images generously made available by The Internet Archive.
   :DC.Creator: Roberto Bracco
   :DC.Title: Infedele
              Commedia in tre atti
   :DC.Language: it
   :DC.Created: 1909
   :coverpage: images/cover.jpg

.. style:: title
   :class: center

.. style:: subtitle
   :class: center

.. style:: block_quote
   :class: small

.. role:: small-caps
   :class: small-caps

.. role:: xx-large
   :class: xx-large

.. role:: x-large
   :class: x-large

.. role:: large
   :class: large

.. role:: largeit
   :class: large italics

.. role:: small
   :class: small

========
Infedele
========

.. pgheader::

.. container:: coverpage

   .. image:: images/cover.jpg
      :align: center

.. clearpage::

.. container:: titlepage

   .. class:: center

   | :large:`ROBERTO BRACCO`
   |
   | :xx-large:`TEATRO`
   |
   | :large:`VOLUME SECONDO`
   |
   | MASCHERE — **INFEDELE** — IL TRIONFO
   |
   | :small:`3ª EDIZIONE RIVEDUTA.`
   |
   |
   |
   | REMO SANDRON — Editore
   | :small:`Libraio della Real Casa`
   | :small:`MILANO-PALERMO-NAPOLI-GENOVA-BOLOGNA-TORINO`
   |
   | :small:`Copyright by Roberto Bracco and Miss Dircé St. Cyr in the United States of America.`

.. clearpage::

.. container:: verso

   .. class:: center

   PROPRIETÀ LETTERARIA

			*I diritti di riproduzione e di traduzione sono riservati
			per tutti i paesi, non escluso il Regno di Svezia e quello
			di Norvegia.*

			È assolutamente proibito di rappresentare queste produzioni
			senza il consenso scritto dell'Autore *(Art. 14 del Testo Unico
			17 Settembre 1882)*.

			Off. Tip. Sandron — 12 — I — 080817.

.. clearpage::

.. class:: center

| :x-large:`INFEDELE`
|
| :largeit:`Commedia in tre atti`

Questa commedia fu rappresentata la prima volta
al teatro *Sannazzaro* di Napoli dalla Compagnia
:small-caps:`Beltramo-Della Guardia` il *22 maggio* del *1894*.

.. clearpage::

.. contents:: INDICE
   :backlinks: entry
   :depth: 1

[pg!59]

.. clearpage::

.. class:: center large

PERSONAGGI:

   .. class:: large

   | :small-caps:`Contessa Clara Sangiorgi`, 24 anni.
   | :small-caps:`Conte Silvio Sangiorgi`, 29 anni.
   | :small-caps:`Gino Ricciardi`, 28 anni.
   |
   | *Due* :small-caps:`Servi` *ed una* :small-caps:`Cameriera`.

[pg!61]




ATTO PRIMO.
===========

*Un salotto elegante, bene illuminato da lampadine
elettriche. Una porta in fondo; due porte laterali.
Nel mezzo della stanza, fra le altre suppellettili
graziose, una doppia poltrona* dos-à-dos [1]_.
*Su qualche seggiola e su qualche tavolino, il mantello
magnifico e la ciarpa di merletto della contessa
Clara, la pelliccia, il cappello, il binoccoletto,
i guanti e il bastone del conte Silvio.*

.. [1] *Si badi: le due persone che seggano su questa doppia poltrona
   devono trovarsi proprio l'una con le spalle all'altra. Si può
   anche comporla mediante due poltrone con le spalliere combacianti
   coperte di stoffe e di piccoli cuscini*.



SCENA I.
--------

CLARA *e* SILVIO, *poi* UN SERVO.
`````````````````````````````````


.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(innanzi ad uno specchio, dopo di essersi lungamente
mirata)* Che ne dici? Ti va?

[pg!62]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(seduto sopra una seggiola a sdraio, fumando
una sigaretta)* Il *Lohengrin*?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

No. La mia acconciatura.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Credevo che tu parlassi ancora del *Lohengrin*.
Sì, mi va.... Io poi ho una competenza molto limitata.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Per il ritratto a pastello vorrei posare proprio in
questa *toilette*.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

De Negris è un provetto ritrattista... Ti rimetterai
al suo parere.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(sempre mirandosi allo specchio)* Non ti pare un
po' troppo scollata?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Voltati, fammi vedere. *(Clara si volta. Egli
dissimula il fastidio che gli produce la eccessiva
scollatura)* No... Troppo scollata non mi pare....

[pg!63]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Guardami bene in faccia.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ti guardo.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(ridendo)* Ah! ah! ah!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Che c'è?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

I tuoi occhi non hanno la stessa opinione della
tua bocca. Sai che dicono essi?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Sentiamo.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Dicono... dicono: «che indecenza!».

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Nondimeno, io non te ne faccio una colpa! La
decenza non è che una diplomazia delle donne,
perchè tutto ciò che esse nascondono aumenta di
[pg!64]
valore. Non è indispensabile, quindi, che alle fanciulle...
affinchè possano trovare marito.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Obbedisco alla moda, io!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ma la moda per le donne la fanno le donne.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Anche gli uomini, sai.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Oh! gli uomini, al più al più, fanno la moda
per le donne altrui.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Lo vedi, lo vedi che sei scontento!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Dio mio, se mi stuzzichi, mi fai dire quel che
non vorrei dire.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(rimproverandolo con affetto)* E credi mi basti che
certe cose tu non le dica? Credi male. Io desidero
[pg!65]
che tu non le dica e non le pensi. *(Si sdraia sopra
un canapè.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Sottilizzi sempre, tu. E sottilizzi troppo!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(col tono con cui si parla ad un bimbo)* Poverino,
poverino! Che pretendono da lui?... Che pretendono?
*(Pausa.)* Qui... vicino a me... vicino a
questo mostro di moglie....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(va a sederle accanto)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(lisciandogli la barbetta)* Passa?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Tranquilla!...

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Passa?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Cosa passa?

[pg!66]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Il malumore per la scollatura?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(sorridendo bonariamente)* Eh, sì! Il malumore
passa..., ma la scollatura resta.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Via, chiudi un po' gli occhi....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Preferirei, veramente, che li chiudessero gli altri.
Ma purtroppo!... *(Sospirando, si alza)* Di': non è
l'ora d'andare?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sì: va pure.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

E tu?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Io aspetto Ricciardi. L'ho pregato di accompagnarmi.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(con falsa disinvoltura)* Sicchè... posso andare?

[pg!67]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ma sì.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(lentissimamente, prende il cappello, la pelliccia,
i guanti, il binoccoletto, il bastone. Poi, ad un tratto,
rimette tutto sopra un mobile. Poi, riprende la pelliccia
e adagio adagio l'indossa. Poi, riprende il
bastone, il binoccoletto, i guanti, il cappello.)* Dunque,
vado!... *(Indugiando)* Buona sera, eh?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Verrai a farmi una visita, o resterai tutta la serata,
come al solito, sprofondato nella tua poltrona?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Se non ci sarà troppa gente nel tuo palco, verrò.
*(Si avvia per andarsene.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(quando egli è giunto all'uscio in fondo)* Silvio!...

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Clara? *(Ritorna.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Che è?
[pg!68]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Non mi hai chiamato?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

No. Ho semplicemente pronunziato il tuo nome:
«Silvio», così, per tenerezza: non t'ho mica chiamato...

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Avevo creduto....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Va, va.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(arriva un'altra volta sino all'uscio: si sofferma)*....
E se Ricciardi non venisse?...

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Verrà, verrà.... Oh! non dubitare, verrà.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Però... non sarebbe meglio che aspettassi anch'io?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sarebbe meglio, perchè?

[pg!69]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Perchè... se, per una circostanza qualunque,
egli non venisse, t'accompagnerei io: è semplice.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ti assicuro che verrà....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

D'altronde, si potrebbe andare tutti insieme....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(recisa)* Questo, poi, no!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

In fin dei conti, non t'ho detto nulla di così
strano.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Silvio! Silvio! Che hai stasera? Che significa
questa recrudescenza?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Recrudescenza di che?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Di che? Lo vuoi proprio sapere? Lo vuoi proprio
sapere? Recrudescenza di... ge-lo-si-a.

[pg!70]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Io, geloso!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Tu geloso, sì, tu, tu! E ciò non va bene! Di
tanto in tanto, caro Silvio, tu dimentichi il nostro
patto.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Io lo ricordo e lo mantengo.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Tu non lo mantieni niente affatto!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(col pretesto della briga, ritorna di nuovo, molto
felice di restare)* E io ti ripeto che lo mantengo.
Oh bella! Dov'è questa mia famosa gelosia? Tu
vai, vieni, fai quello che ti pare e piace.... Io non
sono mai vicino a te.... Il tuo salotto è sempre
pieno di giovanotti.... Te li conduci a teatro, te li
conduci alla passeggiata, te li metti in carrozza, a
tutte le ore, coi loro grandi carciofi all'occhiello e
con quell'aria sfiaccolata di conquistatori esausti....
Ti scrivono delle lettere, tu ne scrivi a loro, e io
non so che diamine avete da scrivervi dopo che vi
siete visti quattro volte in una giornata!... Essi ti
circondano, ti sequestrano, ti assediano, ti mangiano
[pg!71]
con gli occhi, ti esaminano dalla testa ai piedi
e... dai piedi alla testa, ti chiamano confidenzialmente:
Clara: Clara, *tout-court*, così come chiamerebbero
una di quelle donnine a cui..., quando non
possono dare altro, si contentano di dare del *tu*... e
io? Io, zitto: lascio fare, lascio dire, e non un lamento,
non un rimprovero, non un'osservazione,
e, con una santa pazienza, aspetto ch'essi ne abbiano
abbastanza per ricordarmi d'essere tuo marito.
Era questo il programma della nostra vita?
Era questo il programma enigmatico proposto...
cioè, che dico?..., *imposto* da te? E io mi ci sono
uniformato....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Per forza....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ma giacchè vedo che è stato inutile, sì, te lo voglio
dire: la corte di Gino Ricciardi m'impensierisce,
mi secca. Egli è più vanesio, ed è forse meno imbecille
degli altri. Anzi... è un giovane intelligente,
esperto, simpatico, colto, infarinato d'arte e di letteratura,
ed è abituato a non farsi canzonare. Sicuro!
Gino Ricciardi è un pericolo:... è un pericolo
anche per una donna onesta.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Anche per me?

[pg!72]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Un uomo non sarebbe pericoloso se non lo fosse
per tutte le donne!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

E una donna non sarebbe onesta se non lo fosse
per tutti gli uomini! *(Pausa.)* Ma già, perchè discutere?
*(Severa, nervosa)*.... Forse, non ci tengo
neppure a essere una donna onesta, e non so neppure
se lo sono. Ti sposai solamente perchè t'amavo;
ti sono fedele solamente perchè t'amo. Se questa
è onestà, io sono onesta. *(Sempre acre, sempre
nervosa)* E del resto, tu lo sai, tu lo comprendi
come e quanto io t'ami. Se tu non lo comprendessi
più, io non ti amerei più. Ed è questa, in fondo,
la chiave del sedicente enigma. Non mi basta, no,
che tu non sembri geloso; è necessario che tu non
lo sii. Il nostro patto dovea consistere non soltanto
nella forma, ma anche nella sostanza. «Io, fedele;
tu, fiducioso....» Ma tu, a quale programma ti sei
uniformato? Sciocco! Credi tu che io non m'accorga
delle tue continue indagini e di tutto ciò che
fai allo scopo di ricostruire minutamente la mia
giornata, di controllare quel che ti racconto, di
tenermi d'occhio, di spiarmi?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Di spiarti?!...

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Di spiarmi, e peggio ancora. Un mese fa hai perfino
aperta una lettera diretta a me!

[pg!73]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Clara!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Eppure, finsi di niente, perchè... *(con un moto
d'orgoglio e di gentilezza pietosa)* perchè mi facesti
pietà. Ma, bada, Silvio. Te lo avvertii quando eravamo
sposati da pochi giorni e te lo avverto ora,
solennemente, per l'ultima volta: la gelosia, a lungo
andare, mi renderebbe infelice, e la infelicità
potrebbe rendermi colpevole. Tanto, il mio carattere
non so cambiarlo. Sono nata così. Io non commetterò
mai neanche un peccato di pensiero; ma non
rinunzierò mai alla mia innocua libertà!... Sono
civetta? Meglio! La civetteria di una moglie serve
a tante cose! — Prima di tutto la civetteria è la
valvola di sicurezza dell'onestà femminile, e poi è
un eccellente regime per guarire la gelosia d'un
marito. Ti sono e ti sarò fedele illimitatamente;
ma saresti indegno di questa mia fedeltà se tu mi
offendessi col dubbio, con la diffidenza, col sospetto.
E, vedi, *(molto energica)* ti giuro che il giorno in
cui tu osassi d'accusarmi davvero, io — mettitelo
bene in mente, Silvio — io mi risolverei a tradirti
davvero. E adesso vattene a teatro, e arrivederci.

.. class:: center

| *(Un silenzio.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(umile)* Arrivederci. *(Indugiando ancora)* Ora,
sei in collera con me?...

[pg!74]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Non sono in collera, no.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Mi perdoni?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ti ho già perdonato: e ti perdonerò anche meglio....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(con ansia affettuosa)* Quando?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Più tardi, più tardi....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ma quando?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

... Te lo dico all'orecchio....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Dimmelo forte: non c'è nessuno.

[pg!75]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Come! Ci sei tu in frac e cravatta bianca, e ci
sono io in gran *toilette*. In questi abiti, non si è
mai veramente soli.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

E allora dimmelo all'orecchio.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(gli dice qualche cosa all'orecchio con graziosità
intima e birichina.)*

.. class:: center

| *(Tutti e due ridono molto vivacemente.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ti conviene?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Altro che mi conviene!... *(Continuando a ridere)*
Che matta!...

.. class:: center

| :small-caps:`Un servo`

*(annunzia)* Il signor Ricciardi. *(Via.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

L'uomo del pericolo!

[pg!76]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Io te lo lascio tutto intero... sai... e me ne fuggo...
perchè non vorrei che egli s'illudesse di darmi
delle preoccupazioni.... *(Si avvia precipitosamente.)*


SCENA II.
---------

GINO RICCIARDI, CLARA, SILVIO.
``````````````````````````````


.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(incontrandosi con Gino Ricciardi ed esagerando
eccessivamente la fretta)* Oh! caro Gino... ti aspettavamo...,
cioè, mia moglie t'aspettava.... Io corro....
Non voglio perdere neanche una nota....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ma un momento... non scappare così ...

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ho fretta... ho fretta.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

È inutile d'aver fretta: il *Lohengrin* di stasera
è andato a monte.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(fermandosi)* Davvero?

[pg!77]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(stringendo la mano a Clara)* L'ho saputo
un'ora fa.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

E invece del *Lohengrin*?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Invece del *Lohengrin*... mi hanno annunziata la
solita *Gioconda*.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ah, io ve la regalo! Preferisco starmene in casa.
Meno male per Silvio, a cui la *Gioconda* piace.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

No... in verità... non ho mai detto che la *Gioconda*
mi piace.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

A me lo hai detto.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

L'ho detto a te?!

[pg!78]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(guarda Silvio significativamente, avvertendolo
così di non cercare pretesti per rimanere.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(intende.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(celiando)* Tante volte!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(celiando anche lui, ma a malincuore)* Se tu mi
assicuri... che io sono entusiasta della *Gioconda*,
me la vado subito a godere.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Divèrtiti. E ti raccomando le danze.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Nella *Gioconda* non c'è che la danza... delle *Ore*.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Bada: ore carine, ma *perdute*.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Per conto mio, molto perdute!... Buona sera!

[pg!79]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Buona sera!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

.. class:: center

| *(esce.)*


SCENA III.
----------

CLARA *e* RICCIARDI.
````````````````````


.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(sedendo)* Venite qua, Gino. Avvicinatevi.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(resta in piedi, lontano.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Avvicinatevi.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Non troppo, Clara. Stasera siete....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sono?... Come sono?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Stasera avete....

[pg!80]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Cosa ho? *(Guardandosi)* Nulla più del solito.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(accennando appena con un gesto alla scollatura)*
Anzi... qualche cosa di meno....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Vi turba? Rimedieremo. Prendetemi quella ciarpa.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(prende la ciarpa di merletto che era sopra una sedia)*
Questa?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sì, questa.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(gliela porge.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(senza prenderla)* Copritemi le spalle.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Solamente... le spalle?

[pg!81]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sbrigatevi, e finite di dire delle sciocchezze!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(le avvolge la ciarpa di merletto intorno al collo
con molta lentezza e con lo sguardo argutamente
indiscreto.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Mio Dio! Come siete lento!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Se fossi cieco, potrei essere più svelto. Ecco...
È fatto. *(Sospira.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sedete. Parlate. Vi confesso che avrei preferito
il *Lohengrin* a voi. Ma vi confesso pure che esclusivamente
voi potete in certo modo sostituirlo. Siete
mezzo poeta, e nelle vostre parole c'è sempre un
po' di musica. Parlate.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(siede)* Ma poichè *Lohengrin* è costretto ad andarsene
quando rivela il suo segreto, io, che non
ho l'intenzione di andarmene, mi guarderò bene
dal rivelare il mio.

[pg!82]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Voglio sapere il segreto.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Vi ripeto che non ho punto l'intenzione d'andarmene.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Garantisco che resterete.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Promettetemi che, in ogni caso, sarete voi che
mi obbligherete a restare.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ve lo prometto! Fuori il segreto!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Il segreto è che... il segreto è che io ho detto
una bugia.... Stasera, al San Carlo, niente *Lohengrin*...
e niente *Gioconda*.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

E che spettacolo c'è?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Nessuno. Raffreddore generale a porte chiuse.

[pg!83]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(in collera)* E perchè avete mentito?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Perchè?... Perchè, vedendo che vostro marito era
molto disposto ad andare a teatro, io, che volete?,
non ho avuto il coraggio di rinunziare... alla sua
assenza.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ma io non vi permetto di trattare mio marito
come un fanciullo; no, non ve lo permetto!...

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ecco, vedete, ora state lì lì per mandarmene
via.... Se ve l'ho detto che dovevo tacere....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Non vi mando via; ma voi sarete punito lo stesso.
E sapete come?... Silvio sospetterà la ragione
della vostra bugia, e tornerà subito.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Non è geloso, e non sospetterà.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Tutt'i mariti sono gelosi quando *non* sono stati
traditi.

[pg!84]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

E vi dà delle noie la sua gelosia?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Non me ne dà, ma io me ne piglio.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ecco un inconveniente che voi potete eliminare
con molta facilità. Se è vero che i mariti sono gelosi
proprio quando *non* sono traditi, per ottenere
che il vostro *non* sia geloso basterà... che prendiate
un piccolo provvedimento.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Tradirlo!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Appunto!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Con voi!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Con me, o con un altro. Io preferirei, s'intende,
e lo faceste con me.

[pg!85]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Avete ragione, mio caro Gino; ma non c'è nulla
di più incomodo che un tradimento.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Non vi ci siete, finora, provata.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Chi ve l'ha detto?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ne sono convinto.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

E mi fate la corte!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Naturale!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Perchè me la fate?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Perchè vi amo!

[pg!86]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Senza speranze....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

È sempre probabile che accada precisamente quel
che non è mai accaduto!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ma, qualche volta, non è accaduto precisamente,
*(sottolineando)* quel che non può mai accadere.

.. class:: center

| *(Un silenzio.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(accostandosele di più)* Vi sentite così forte, Clara?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Fortissima!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Proprio?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Inespugnabile!

[pg!87]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Addirittura!? *(Pausa.)* Mi permettete... — per una
vostra indulgente concessione di gran signora dello
spirito — mi permettete di dirvi tutto quello che
penso?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ve lo permetto.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(con un piccolo gesto descrittivo)* Anche se io
debba rasentare... l'impertinenza?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Rasentate *(imitandone il gesto)*... quel che volete.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Voi vi sentite forte; ma — scusate — in che consiste
la vostra forza?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ho da rispondere?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

No. Rispondo io.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ottimo metodo per discutere!

[pg!88]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

La vostra forza, Clara, non consiste che nel sapervi
debole.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Se desiderate ch'io capisca, siate più limpido.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Mi spiego. Guardatemi negli occhi....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

«Che sono tanto belli!»

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Non scherziamo!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Dunque?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Voi siete inespugnabile, perchè il vostro nemico
non è mai in condizione di circuirvi, di assediarvi,
di assaltarvi: non è mai in condizione di... aprire
la breccia.

[pg!89]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Al contrario! Io vivo in un permanente stato
d'assedio. Non faccio che circondarmi di seduttori.
Mi fareste l'offesa di non accorgervi della mia civetteria?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ci tenete?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ci tengo.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Me ne dispiace tanto, perchè ho da dirvi che,
vostro malgrado, voi non appartenete alla categoria
delle... delle civette autentiche. Voi siete migliore di
esse, cioè più donna, cioè più affine all'uomo, cioè più
attratta da lui, cioè... più pericolante. Esse, vedete,
osano tutto; eppure non c'è caso che caschino. Hanno
il potere e lo serbano. Diamine! Una civetta che finisce
con l'avere un amante è come un sovrano che abdica.
Voi, invece, non lo avete per la semplice ragione... — perdonatemi
se abuso del permesso di rasentare
l'impertinenza — voi non lo avete per la semplice
ragione che... lo evitate. Infatti, quali sono gli
esperimenti della vostra resistenza? Quali sono? Il vostro
*boudoir* è sempre pieno di troppa gente; e quando
non c'è la gente, ci sono le porte aperte, il che è lo
stesso; le vostre passeggiate non le fate che al cospetto
del mondo; le vostre conversazioni non possono
[pg!90]
avere mai niente d'intimo e non possono
esporvi agli attacchi dell'altrui sapienza e dell'altrui
valore....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Non c'è che dire: parlate assai graziosamente!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(continua, ascoltandosi)* Vantate la vostra impassibilità?
Non ne avete il diritto. Di quale seduzione
avete voi trionfato? Quattro chiacchiere, una stretta
di mano, uno sguardo, un mazzo di fiori, un *tête-à-tête*
in carrozza aperta nelle ore in cui le vie rigurgitano....
Oh! queste cose non sono una seduzione.
Ed io, per esempio, che vi faccio la corte e che
non ho nessuna voglia di rinunziare a voi, quale
ragione ho d'esser convinto della vostra inespugnabilità?
Voi sfuggite tutte le occasioni in cui io sarei — lo
dico con una frase da tenore — «nella pienezza
dei miei mezzi»; voi sfuggite tutte le occasioni
in cui *io* potrei essere *io*; — voi insomma, presentite
dove e come e quando comincerebbe la vostra
debolezza: ed ecco, vi ripeto, ecco qual'è la vostra
forza.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sicchè, concludiamo: io ho paura di voi.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Non lo so, ma nulla m'impedisce di crederlo.

[pg!91]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Se vi fa piacere di crederlo, accomodatevi pure.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Lo vedete! Vi schermite. Se foste sicura di voi
stessa, mi sfidereste.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Dio buono! Sarebbe crudele e superfluo defraudarvi
d'un trionfo immaginario!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Attenta! Ciò che dite è arguto, ma vi denunzia
sempre più debole. Scommetto che se v'invitassi a
disilludere la mia immaginazione, voi rifiutereste
l'invito.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Come siete complicato stasera! Via, semplifichiamo.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Semplifichiamo. Volete dimostrarmi, realmente,
di sapermi respingere?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

O che! Parlate sul serio?

[pg!92]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

E se parlassi sul serio?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Mi divertirei un mondo.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

E acconsentireste a darmi una prova?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Senza dubbio.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Posso farvi la mia proposta?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Fatela.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Non ve ne pentirete?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Non me ne pentirò. Fatela!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ebbene, vi propongo... di venire in casa mia!

[pg!93]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

In casa vostra?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

In casa mia.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(scoppiando a ridere)* Ah ah ah!... la gran
prova non è che questa?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Abito solo.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Benissimo.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Vi troverete per la prima volta vicino a me, in
un ambiente segreto, fra quattro mura, senza testimoni....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Benissimo.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Senza porte aperte....

[pg!94]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Benissimo.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Senza difesa!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Benissimo.... E poi?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

E poi... e poi vedremo. Accettate?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(ridendo sempre più forte)* Sicuro che accetto.
Ah! ah! ah!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ma che! Voi non verrete!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ed io vi dico che ci verrò.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Su, dunque: quando verrete?

[pg!95]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Domani.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

L'ora?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Alle due?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Alle due.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Le armi?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Le sceglieremo sul terreno!...

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sta bene!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(ammonendola, diffidente)* Contessa Clara!... [2]_

.. [2] *Nota per gl'interpreti.* — Dalle parole: «\ *Via, semplifichiamo*» fino
   alle parole: «\ *Contessa Clara*» il dialogo dev'essere un crescendo di animazione,
   di vivacità. Le battute debbono essere legatissime e scoppiettanti.


[pg!96]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Signor Gino!... Sino a domani, è vero, voi potete
dubitare di tante cose, ma della mia parola... no!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

È giusto....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Grazie!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(galantemente, alzandosi)* E adesso, è necessario
separarci.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Separarci?!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Quando è corsa una sfida, i due avversari non
hanno più nulla da dirsi, e non *debbono* dirsi più
nulla.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Perfettamente. *(Si leva e lo congeda con una
profonda e lunga riverenza settecentesca.)* Signore...

[pg!97]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(inchinandosi caricatamente)* Contessa....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

A domani?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

A domani. *(Sta per uscire. — Silvio entra.)*


SCENA IV.
---------

SILVIO, CLARA, RICCIARDI.
`````````````````````````


.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Oh!...

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Destinàti ad incontrarci sempre sul peggio passo:
quello dell'uscio.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(un po' imbarazzato)* Già di ritorno?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(ingoiando un po' di rabbia e fingendo di celiare)*
Sai, per istrada, mi sono accorto che decisamente
la *Gioconda*... non mi piace.
[pg!98]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Va là, che avrai trovato il teatro chiuso.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Eh eh!... Come hai fatto a indovinare?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Anche l'altra sera dapprima si mutò cartello, e
poi si tolse completamente.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Bisognerebbe protestare.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(alquanto acre)* Sì, bisognerebbe protestare...; ma
per questa volta... non protesteremo.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ci vediamo al club?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Per ora, rimango in casa: ho un po' d'emicrania....
E te ne vai così presto?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Un momento fa tua moglie mi ha messo alla
porta.

[pg!99]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Non è vero. Si è messo alla porta da sè.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(a Ricciardi, con esagerazione)* Ma resta, resta
ancora un poco.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

No, Silvio, me ne vado....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Te ne prego. Anche Clara te ne prega.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Io, no.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(sinceramente sorpreso)* Oh!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Per una ragione che non posso dire, io stasera...
non debbo più parlare con lui.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ah? Tu non devi? *(Guarda tutti e due più acutamente
che egli non voglia mostrare. Pausa. — A
Ricciardi:)* Lei... non deve?

[pg!100]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(mal celando l'imbarazzo)*.... Lei non deve.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Be'!... allora, vattene.

*(Un lunghissimo silenzio fastidioso, in cui pare
che tutti e tre aspettino qualche cosa.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(a un tratto, risolutamente)* Di nuovo, contessa!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Di nuovo....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Arrivederci, Silvio!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Arrivederci!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(esce di corsa.)*

[pg!101]


SCENA V.
--------

CLARA *e* SILVIO.
`````````````````


.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(sforzandosi di sembrar calmo e gaio)* Cos'è tutta
questa faccenda?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Mistero!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Io non sono punto curioso e non voglio punto
sapere di che si tratti.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Persuasissima.

*(Pausa.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(prende un giornale, siede sopra una delle poltroncine
del* dos-à-dos *e finge di leggere.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(gli si avvicina con affetto)* Di': hai veramente
l'emicrania?

[pg!102]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Un poco.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Che fai?... Leggi il giornale capovolto?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Io?... Ah, sì!... *(Addrizzandolo)* Tanto, è lo stesso.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Non sei di cattivo umore?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Che! che! Sono così allegro! *(Ride falsamente,
meccanicamente.)* Ah ah ah! Non lo vedi?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Vogliamo andare insieme da lady Wolff?... Vogliamo
starcene qui come due colombini?...

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(con eccessiva gentilezza)* Ma perchè non ci vai
sola da lady Wolff? C'è giù la carrozza: profittane.
Va, piccina mia, va....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

E se non volessi andarci sola?

[pg!103]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Mio Dio! Che novità, stasera!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Che novità! Che novità! Avevo stabilito di passare
con te il resto della serata. Ti secca?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Anzi!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ebbene..., *(tocca il bottone del campanello)* resteremo
in casa.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Tanto meglio, cara.

.. class:: center

| :small-caps:`Il servo`

*(entra.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Avvertite giù che non ricevo. E dite al cocchiere
che stasera non si esce. *(A Silvio)* Va bene? *(Al
servo)* Per domani poi.... *(Riflette.)*

[pg!104]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ricòrdati che domani verrà De Negris per cominciare
il famoso ritratto.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Stordita!... A che ora verrà?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Non so.... Dall'una alle due, disse.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

All'una facciamo colezione.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Dopo.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Impossibile dopo!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Impossibile, perchè?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ho da fare.

[pg!105]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Non sarà nulla di così urgente.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(con durezza)* Ho da fare! Ho da fare!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(notando la caparbietà di Clara)* Eppure ci tenevi
moltissimo a questo ritratto.... Era diventato la tua
idea fissa.... Io poi dico: che ti costa di posare un'oretta
dopo colazione?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(recisamente)* È inutile, Silvio, non insistere!...
*(Pausa.)* Sta tranquillo...: scriverò io due righe al
pittore. *(E subito licenzia il servo:)* Andrea, potete
andare.

.. class:: center

| :small-caps:`Il servo`

E per domani, eccellenza?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Il mio coupè all'una e mezzo.... O meglio, no...:
Darò gli ordini domattina.

.. class:: center

| *(Il servo via.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(tra sè)* All'una e mezzo!... Che storia è questa?

[pg!106]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(corre a lui con vivissima espansione)* Ed ora,
tutta per te!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(tormentandosi nella finzione)* Come sei buona!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(sedendogli sulle ginocchia)* Non è vero: forse
non sono nè buona nè cattiva.... Forse sono una
buona moglie e una cattiva donna, o viceversa.
Chi sa!... Ti sembra strano?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(assorto sempre più nelle sue preoccupazioni)*
Piuttosto!

.. class:: center

| *(Pausa.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

E non mi dici nulla di grazioso.... Sei così freddo!...
Non mi abbracci, non mi carezzi,... non mi
baci.... *(S'alza.)* Auff!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Stavo per farlo....

[pg!107]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(scattando)* Troppa preparazione, mio caro! Diventi
un pessimo marito.... Sì, sì, un pessimo marito!
Il vero amore coniugale è sempre estemporaneo!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Non mi hai tu detto che in frac e in gran *toilette*
non si è mai veramente soli?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Teorie passeggere!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

E l'emicrania non la conti per nulla?...

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ah! La chiama emicrania, lui!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Aspetta che passi e vedrai.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(sedendo sull'altra poltroncina del dos-à-dos, alle
spalle di Silvio)* Aspetterò. *(Prolungatissimo silenzio. — Poi,
chiama piano:)* Silvio...

[pg!108]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(più che mai assorto)* Che vuoi?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

... Pronto?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

No.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sempre l'emicrania?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Già.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Aspetterò. *(E piega le braccia, paziente.)*

.. class:: center

| *(Un altro lunghissimo esagerato silenzio.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(riconcentrato in sè stesso, rumina ed arzigogola.)*

[pg!109]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(voltando appena la testa gli guarda i capelli con
la coda dell'occhio: indi si allunga sulla poltroncina,
piega le braccia, stende le gambe, e dà un
sospiro profondo:)* Ah!!!...

.. class:: center

| *(Cala la tela.)*

[pg!111]




ATTO SECONDO.
=============

*Salotto elegantissimo e bizzarro. Un carattere artistico
predomina. La stanza è ottagonale. Nella
parete di fondo, si apre, a due battenti, una grande
porta, da cui, discendendo pochi scalini, si va in un
grazioso giardino. Nella parete a sinistra, collaterale
alla gran porta, un'altra porta. Nella parete a
destra, un'ampia finestra attraverso la quale si vede,
ancora, il verde del giardinetto. Qua e là, mensole
con sopra gingilli squisiti, statuine in marmo e in
bronzo, vasi di fine maiolica. Sparsi dovunque, ritratti
di donne di tutte le dimensioni e in grandissimo
numero. Un'ampia scrivania sovraccarica di
carte, di libri e di giornali. Un pianoforte. Librerie,
tappeti, stoffe antiche.*

*La camera è inondata di sole*.


SCENA I.
--------

RICCIARDI, *solo, poi, il servo* LORENZO.
`````````````````````````````````````````


.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(va aggiustando i mobili capricciosamente. Apre
il pianoforte, cerca fra le carte di musica)* Ah!...
Il mio Chopin!... Questo ci vuole!
[pg!112]
*(Colloca l'album di Chopin sul leggìo. Riflette. Apre l'album.)* Suggestivo!...
*(Mette più in mostra qualche bel ritratto di
donna)* Bene.... Così.... *(Va alla scrivania, prende
un foglio scritto e, in piedi, legge a bassa voce:)*

   |   «O voi, madonna, che vivete dove
   | giammai non giunge alcuna umana cosa,
   | dite: la vostra immagine che move
   | dall'alto e scende a me più luminosa
   | del sole...»

*(Pensa per comporre il resto.)* «... del sole... del
sole...»

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

.. class:: center

| *(entra portando in mano molti fiori sciolti.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Hai aperto il cancello?

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

Eccellenza sì.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Distribuisci questi fiori nei vasi,... dappertutto.
*(Continua a pensare.)* «... Più luminosa, del sole....»
Vediamo un po'...
[pg!113]
*(Siede e scrive. Poi legge con compiacenza e a poco a poco alza la voce nel volo
lirico:)*

   |   «... e più gentile e pura e bianca
   | d'una bianca colomba immacolata....

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

*(credendo che il padrone abbia parlato a lui)* Vostra
eccellenza comanda?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Niente. *(Legge:)*

   |   ... darà a la vita mia giovane e stanca
   | la morte che, sognandovi, ho sognata?»

*(Tra sè:)* Questo basta per.... *(Lascia il foglio sulla
scrivania)* Qui.... *(Indi, al servo:)* Più sparpagliati, più
diffusi.... E qualche fiore lascialo cadere tra quelle
statuine, tra quei ritratti. No!... No!... Non nascondere
quel ritratto lì dietro i fiori. Diamine! Non vedi che
è una donna magnifica? Le belle donne sono come
le ciliege. Con una ne pigli dieci.... E che dedica!
Un effetto sicuro! *(Pausa.)* La Venere di bronzo
mettila un po' più in fuori. *(Il servo muove una
statuina rappresentante una donna vestita.)* Che
fai? La Venere è quella nuda.... Non si sono mai
viste delle Veneri vestite, scioccone! In fuori, in
fuori.... Lascia che si veda.... Bravo! E adesso,
vecchio mio, sentirai bene. *(Gli si avvicina.)* Al
giardiniere dirai di allontanarsi per un paio d'ore.
Se ne vada a fare una passeggiata... una lunga passeggiata.
[pg!114]
*(Lorenzo si avvia.)* Aspetta. *(Il servo si
ferma. Ricciardi guarda il suo orologio: e, gioiosamente
concitato, si frega le mani.)* Quanto a te,
poi, fra una quindicina di minuti ti metterai in un
cantuccio del giardino, dal quale tu possa vedere
chi entra. Mi spiego? Verso le due, entrerà una
signora. Tu non ti avvicinerai a lei e non ti mostrerai
a lei. Mi spiego? Sinchè ella sarà qui, tu
non ti muoverai dal tuo cantuccio, ma terrai d'occhio
il cancello, il quale dovrà restare sempre
aperto perchè non so s'ella vorrà uscire di là o, più
prudentemente, per la mia porticina particolare....
Se vedi venir qualcuno — chiunque sia —, tu sbuca
dal cantuccio, avverti ch'io non sono in casa, e
torna al tuo posto. Mi spiego, sì o no?

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

Eccellenza sì.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(tendendo l'orecchio)* Ohè... zitto!... Non senti un
rumore di passi?... *(Emozionato)* Che sia già lei?...
Così presto! *(Al servo:)* Via, Lorenzo, nasconditi.
*(Spingendo il servo nella stanza a sinistra)* Non
voglio ch'ella, entrando, si adombri! Poverina!
*(Appena cacciato il servo dentro, raggiante di
gioia, s'avvia verso il giardino.)*

.. class:: center

| *(Entra Silvio)*

[pg!115]


SCENA II.
---------

SILVIO e RICCIARDI, *e ancora il Servo*.
````````````````````````````````````````


.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(vivamente sorpreso e turbato)* Oh! Tu!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Che è? T'ho fatto paura?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ma che! Tutt'altro!... Mi hai fatto un piacere,
un vero piacere. Come va da queste parti?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ti dirò.... Facevo una passeggiata al sole....
Trovandomi dinanzi al tuo giardino, mi son
lasciato tentare dal cancello aperto e mi son detto:
bah! andiamo a vedere cosa fa quel caro Gino.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Bellissima idea!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

T'incomodo forse a quest'ora?

[pg!116]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Incomodarmi a quest'ora? Tu incomodare me?...
Oibò! Sei pazzo?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(tra sè:)* Scandagliamo il terreno. *(A Ricciardi,
cavando di tasca l'orologio:)* Sono le due meno venticinque.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(cavando fuori anche lui l'orologio)* Già... le due
meno... venticinque.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Anzi... vedi... le due meno venti.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Sei sicuro che il tuo orologio non avanzi?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Sicurissimo.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(aggiustando il suo)* Perbacco!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Scusa, perchè poi *perbacco*?

[pg!117]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

«Perbacco»? Ho detto: «perbacco»? Ah... perbacco,
siedi... che diavolo! Fuma una sigaretta....
Non fare complimenti. Piglia, piglia una di queste
egiziane. *(Gli porge una scatola di sigarette.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Egiziane? *(Ne prende una.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Egiziane.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

E... non devi uscire?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(dandogli da accendere)* Sì... sì... infatti, devo
uscire.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Oh! allora non seggo. Usciremo insieme.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Bravo! Usciremo insieme. *(Chiama nervosamente:)*
Lorenzo!... Lorenzo! *(Lorenzo comparisce.)* Il
cappello, i guanti, il bastone. Presto!

[pg!118]

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

Come! Vostra eccellenza esce?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Esco, esco.... Meno osservazioni!

 *(Lorenzo, via.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Grazioso il tuo nuovo quartierino!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Non ci eri mai stato?... Non c'è male.... Per un
*garçon*, capirai....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(andando attorno e cacciando lo sguardo indagatore
nelle stanze attigue)* È un ambiente che mi
piace molto!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(pianissimo a Lorenzo, che è tornato, e prendendo
dalle mani di lui il cappello, i guanti, il bastone:)*
Mettiti dinanzi al cancello... e se arriva la signora
che aspetto, dille... dille.... Ma che cosa bisogna
dirle?!...

[pg!119]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(proseguendo l'ispezione)* Libri, oggetti d'arte,
un arem... in fotografie! Mi piace, mi piace....
Verrò a trovarti spesso....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Me lo prometti?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Certo! Te lo prometto.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(a Lorenzo, alzando la voce, irritato:)* E tu, che
fai lì impalato?

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

Aspettavo....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

D'andare all'inferno?

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

Eccellenza sì.

[pg!120]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

E bada che *non sono in casa per nessuno*! Hai
capito bene tutto?

.. class:: center

| *(Lorenzo se ne va per l'uscio del giardino.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Dunque, *non* esci?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Oh bella!... Se ho detto al servo che non sono
in casa per nessuno significa che esco.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Il più delle volte quando non si è in casa per
nessuno, *si è* in casa per sè stessi. Ma giacchè esci
davvero, andiamo.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Andiamo.... *(Indugia, cava di tasca l'orologio e
lo guarda, mostrando, suo malgrado, d'essere inquieto.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(osservando ogni moto di lui, simultaneamente
cava fuori anche lui di nuovo l'orologio)*... meno
quindici.

[pg!121]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(risoluto)* Tutto sommato, io non esco.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Se te l'avevo detto!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Gli è che ero in dubbio, ecco.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Gino, io mi accorgo d'essere capitato in un cattivo
momento.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Cosa ti salta in mente, adesso?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

È così! È così! O hai da uscir solo, o aspetti
qualcuno.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ma ti pare! E poi con te non farei cerimonie....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Non ci mancherebbe altro! E giacchè tu mi garantisci
ch'io non sono di troppo,... facciamo quattro
[pg!122]
chiacchiere. *(Si stende sopra un canapè.)* Dammi
un'altra egiziana.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Prendi. *(Passando di dietro a Silvio, con la scatola
di sigarette in mano, ha un moto di rabbia, e,
non visto, accenna di battergli la scatola sulla testa.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Buone le egiziane, ma si smorzano facilmente.
*(Piglia un'altra sigaretta.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(gli dà da accendere)* Facilissimamente!

.. class:: center

| *(Un silenzio.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Oh, benone!... *(Pausa.)* Povero Ridolfi! Sai quel
che gli è capitato?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Lo so.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Che te ne pare?

[pg!123]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Cioè... non lo so. Perdona.... Ero distratto: non
so nulla.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Te lo racconto io. È tutto un romanzo.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(irrequieto, agitato, andando su e giù)* Ah?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Un lungo romanzo.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Lungo? Meglio!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Avrai sentito parlare qualche volta d'una certa
viscontessa d'Aribert...: quella che stette a Napoli
una ventina d'anni fa e che all'improvviso se n'andò...
non si è mai saputo dove.... La sua casa era
una specie di lanterna magica.... Già, le case delle
viscontesse sono sempre così! Allora io ero un ragazzetto,
come te. Pure, ricordo tutti gli aneddoti piccanti
che venivano fuori sul conto di lei....

[pg!124]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(nervosissimo, alla chetichella, guarda il suo orologio.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(se ne avvede e guarda il suo)*... meno dieci. Mio
nonno faceva una gran collezione di quegli aneddoti....
E li smaltiva poi con quel suo accento insinuante,
bonario.... Ah, che delizioso raccontatore!
Che raccontatore efficace!... Per esempio....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ma, dico, non mi parlavi di Ridolfi?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ci vengo, ci vengo. Ridolfi frequentava appunto
il salone della viscontessa... e non soltanto il salone....
Te ne meravigli?.... Perchè?... Era troppo
giovane? Ma ti prego di considerare che oramai
Ridolfi ha cinquant'anni suonati.... Dici di no? *(Pausa.)*
Dici di no?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(che non lo ha ascoltato)* Cosa?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Secondo te, non ha cinquant'anni?

[pg!125]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(prendendo un'improvvisa risoluzione, tra sè:)* Coraggio!
*(A Silvio)* Sì, ce ne ha cinquanta, ce ne ha
settanta, ce ne ha cento, ma io, Silvio, ti confesso
che aspetto qualcuno, e tu... te ne devi andare!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(colpito, contenendosi, si alza)* Ah, perdio! Avevo
indovinato!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ed ora ti dico anche la causa del mio imbarazzo....
Io avevo un appuntamento alle due... con...
la tua signora... allo *skating*..., e non mi ci posso
recare.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(battendosi la fronte con subitanea contentezza)*
Ah! Ora capisco! Alle due?!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Sì.... Che capisci?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Niente.... Lei mi aveva accennato.... Ma perchè
non dirmelo prima?

[pg!126]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Mi sembrava strano di rivelare proprio a te la
scortesia che io stavo per commettere a tua moglie....
Le avevo promesso di darle oggi la prima
lezione di pattinaggio, con la speranza....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(ridendo)*... di farla cadere....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Forse; e invece....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Non preoccuparti....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Senti, senti, Silvio mio: aiutami un po': corri
allo *skating*: la troverai già lì, e, che so!, inventa
tu, col tuo spirito, qualche cosa per farmi perdonare.
Ma subito, perchè già sono le due....

.. class:: center

| *(Insieme, guardano l'orologio.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

... meno cinque. Non darti pena.... Vado io, vado
io....

[pg!127]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ti raccomando.... Ed ora che esci, prendi la via
a destra... scendi per la scalinata che fiancheggia
il West-End-Hôtel.... *(Accompagnandolo alla porta)*
È una scorciatoia.... Arriverai in un lampo....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Non dubitare.... Corro.... Volo.... Lascia fare a me....
Buona fortuna, cattivo soggetto! *(Esce correndo.)* [3]_

.. [3] *Nota per gl'interpreti.* Dalle parole «\ *Ed ora ti dirò anche
   la causa del mio imbarazzo*» sino all'uscita di Silvio il dialogo
   deve essere animato, molto colorito e legatissimo.


.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(sulla soglia)* Mi affido alla tua fantasia.... E grazie,
sai! *(Tra sè, trepidando:)* Dio voglia che non
s'incontrino dinanzi al cancello!... *(Presso la finestra,
ansiosamente, segue Silvio con lo sguardo.)* Se
ne va.... Se ne va.... *(Pausa. Indi, parla dalla finestra:)*
Lorenzo,... vieni qui:... accòstati. Il conte Sangiorgi
è uscito dal giardino?

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

*(da fuori)* Eccellenza sì.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Da che parte è andato?

[pg!128]

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

Ha voltato a destra ed è sceso a rotta di collo
per lo scalone.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

È venuto qualcuno, intanto?

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

Eccellenza, no.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ah! Respiro!... *(A Lorenzo, sempre dalla finestra:)*
Adesso, a te. Ricòrdati tutte le mie disposizioni.
Attento, eh? *(Tra sè:)* Non mi par vero! *(Passeggia
per la stanza, fantasticando e febbrilmente
aspettando. Siede. Si alza. Va alla porta. Va alla
finestra. Guarda. Torna a sedere, inquietissimo.
Torna ad alzarsi. Ad un tratto, scorge Clara, e, al
colmo dell'emozione, esclama:)* Ah, ci siamo! *(Corre
in giardino.)*


SCENA III.
----------

RICCIARDI *e* CLARA. *Poi, il servo* LORENZO.
`````````````````````````````````````````````


.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(ha una graziosa e semplice* toilette *da mattino.
Indossa un piccolo paltò. Entra, con le mani nel
manicotto, con un'aria di persona molto affaccendata
e frettolosamente va difilata a sedere sopra
una delle seggiole che sono nel centro della stanza.)*

[pg!129]

Ah! Eccomi qui....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(seguendola con pari velocità, chiude subito la
porta d'ingresso, e, con evidente sodisfazione, s'inchina
a lei in un atteggiamento galante e sentimentale.)*
Prima di tutto, lasciate che io vi ringrazi
della cortese puntualità con la quale....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(interrompendolo, sempre con la stessa aria frettolosa)*
Basta, basta! Eccomi qui: — Seducetemi!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(tentando di sottrarsi alla burletta)* Ma io, contessa....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Non ci sono *ma* e non ci sono *contesse*. Io, mio
buon Gino, non ho tempo da perdere. Sono in casa
vostra, sono nelle vostre mani, le porte sono chiuse...
almeno lo spero; nessuno ci vede e nessuno
ci sente. Poche chiacchiere, e procedete subito alla
seduzione.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

E voi credete ch'io abbia avuta davvero l'ingenuità
di vagheggiare una seduzione?! Come v'ingannate!
[pg!130]
Il sedotto, purtroppo, senza che voi ne
abbiate colpa, veh!, il sedotto sono io. Clara, voi
lo avete capito che io vi amo. Voi lo avete capito
che la mia sfida e la mia baldanza non erano che
l'artifizio del mio amore. Io ho desiderato che voi
veniste in casa mia, questo sì, ma perchè? Per
avere agio di vedervi e di parlarvi liberamente,
fuori dell'ambiente in cui voi ed io abbiamo il
dovere d'essere delle persone di spirito. L'ho desiderato
per potermi confessare a voi, l'ho desiderato
per dirvi ch'io sono null'altro che un povero
innamorato, *(scaldandosi di proposito)* l'ho desiderato
per....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Per... per... per.... Tutto questo è completamente
inutile!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Inutile!?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sì, inutile!, inutile!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(con slancio)* Eppure....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sentite, caro Gino: io sono venuta da voi per
essere sedotta: se voi non avete voglia di sedurmi,
io me ne vado.

[pg!131]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ah! Clara! Clara! Voi siete venuta da me per
umiliarmi, ecco, e ci riuscite perfettamente. Ma se
l'insistenza del vostro sarcasmo potrà almeno esaurire
la vostra crudeltà, io lo accetto come un beneficio.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(guardandolo e ascoltandolo con curiosità birichina)*
E poi? Avanti!... E poi?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Sì, sì, voi avete l'aria di non credere alle mie
parole!... E avete torto. Ridete, ridete anche, se vi
piace: ridete della mia pochezza e di questo mio
pazzo innamoramento: tormentatemi se il tormentarmi
vi diverte: ma non mi attribuite la volgare
puerilità di una finzione.... No! Voi non potete attribuirmela.
La vostra intelligenza non può non
intendere *(esagerando la propria eccitazione sincera)*
che in questo momento io sono schietto! Clara,
scusatemi, siete voi, siete voi che fingete! Fingete
di *non* intendermi, fingete di *non* credermi,
fingete....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ma no: rassicuratevi! Io vi dichiaro formalmente
d'intendervi, di credervi e di non mettere in dubbio
il vostro amore. Voi siete innamorato di me; e
ciò mi fa molto piacere. Parola d'onore, vedete, ne
[pg!132]
sono contenta. E appunto perciò sono venuta. Io
ho fiducia nelle vostre forze, ho fiducia nelle vostre
seduzioni, ho fiducia nel vostro fascino. Sono
qui, sola, solissima, nel vostro incantevole salotto,
e son piena di buona volontà. Ora spetta a voi di
fare il resto. Su, via, caro Gino, ve ne prego, innamoratemi,
e non ci pensiamo più.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(scoraggiato, si lascia cadere sopra una seggiola,
sospirando:)* Siete inesorabile!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(crucciandosi ostentatamente)* No! no! no!... Così
non ne faremo niente! Quell'aria di martire non
vi si addice.... E poi, che so?, io mi aspettavo tutt'altra
cosa! Troppa prudenza!... Troppa mitezza!...
Troppa umiltà!... *(Impaziente, si alza.)* Non ne faremo
niente, vi dico, non ne faremo niente!... *(Pausa.)*
Che bel sole!... Che aria tiepida!... *(Lo guarda
con civetteria lievemente beffeggiatrice.)* Sembra primavera!
*(Butta via il manicotto, e comincia a togliersi
il paltoncino, accostandosi molto a lui.)* Ho
perfino caldo. Tiratemi queste maniche. *(Allunga
un braccio per farsi aiutare.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(le toglie del tutto il paltoncino, lo mette in un
angolo, e siede un'altra volta, accasciato.)*

[pg!133]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Come vedete, non ho ancora perduta ogni speranza!...
Non me ne vado. Resto, e mi metto *à
mon aise*.... Lo permettete? *(Un silenzio. — Va in
giro per la stanza, osservando, curiosando. Presso
il pianoforte, si ferma, guarda l'album aperto sul
leggìo, con caricata sentimentalità.)* Chopin!... Secondo
notturno. Ah! quello in cui è un delizioso
effetto d'organo, così pieno di misticismo.... Che
soavità! *(Con una mano accenna sul pianoforte le
prime note d'una volgare canzone napolitana: «La
ritirata».)* Che dolcezza!... *(Continua la rassegna.)*
Questa stanza è il simbolo del vostro cervello: c'è
tutto!... *(Si ferma presso la scrivania)* Laboratorio
letterario. Officina epistole e annessi. *(Prende
il foglio scritto.)* Si può?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Scarabocchi.... Robuccia appena abbozzata.... *(Con
la speranza ch'ella legga)* Non voglio che leggiate.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ci scommetto che l'avete lasciata quassù apposta
per farmela leggere.... Vediamo.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Io vi prego, invece, di non leggere.

[pg!134]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(senza dargli ascolto, legge:)* «O voi, madonna....
*(A Ricciardi, con curiosità:)* Dice... *madonna*?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Forse.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(ricomincia con enfasi e gesticola seguendo il senso
di ogni parola:)*

   |   «O voi, madonna, che vivete dove
   | giammai non giunge alcuna umana cosa,
   | dite: la vostra immagine che move
   | dall'alto e scende a me più luminosa
   | del sole, e più gentile e pura e bianca
   | d'una bianca colomba immacolata,
   | darà a la vita mia giovane e stanca
   | la morte che, sognandovi, ho sognata?»

Punto interrogativo! *(A Ricciardi:)* Versi?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Pare.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sì, me ne sono accorta. Volevo dire: versi che
scrivete per me?

[pg!135]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Probabilmente.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

«La morte che, sognandovi, ho sognata?...»
Brrr.... Questa faccenda della morte si riferisce proprio
a me? Vi faccio un bello effetto!... Meno male
che ve lo faccio in sogno. Non siete un poeta decadente.
Io adoro i decadenti. *(Con declamatoria
intonazione laudativa)* Quelli lì dicono tutto ciò che
vogliono, ma almeno nessuno li capisce! *(E continua
a gironzolare, osservando.)* Quanti bei ritratti di donne!
Tutte vostre amanti... beninteso!... Tutte più
fortunate di me.... Questo, per esempio, di chi è?
*(Prende un grandissimo ritratto di vecchio con una
immensa barba bianca e lo mostra a Ricciardi.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(alzando le spalle)* È il ritratto d'un uomo.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Marito d'una vostra amante?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ma che!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Padre d'una vostra amante? *(Pausa.)* Fratello?

[pg!136]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Mio Dio, contessa, non siate così ingenerosa!
Basta, ora!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Basta che cosa? Fra tante donne trovo un uomo:
è naturale che io me ne interessi. Chi è?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Non lo so.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Come non lo sapete?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

È un russo.... Lasciatelo in pace.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Il nome?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(paziente)* Paikowsky.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Paikowsky? Ho capito: musicista. Che ha composto?

[pg!137]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(trattenendo l'irritazione)* Non è musicista!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Poeta?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(rabbioso)* Nemmeno!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Pittore?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(quasi tra sè:)* C'è da morirne!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(accalorandosi)* Ma si può almeno sapere che diamine
fa il vostro russo?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(scattando)* E da voi si può sapere quando finirete
di torturarmi così atrocemente?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

In fede mia, voi siete un bel tipo! Io vi dico tutto
ciò che mi riesce dirvi di più lusinghiero, io rinunzio
ad ogni resistenza, io mi metto a disposizione
[pg!138]
del vostro valore e del vostro amore, io,
come meglio so e posso, v'incoraggio a tutto; e voi
ve ne state lì, timido e vergognoso, peggio d'uno
scolaretto che, non avendo imparato bene a mente
la lezione, tema d'essere interrogato; e per giunta?...
Per giunta poi ve la pigliate con me. Ah,
questo è incredibile! E che vorreste? Vorreste ch'io
vi saltassi al collo? o che mi gettassi ai vostri piedi?
o che cascassi in convulsioni e, contorcendomi
e dibattendomi, pronunziassi il vostro nome
adorato?... Che vorreste?... Queste cose dovrei farle,
al più al più, con un collegiale, con un novizio; ma
con voi! con voi! Io vi domando: siete o non siete
quello che mi avete detto di essere?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Contessa,... voi scherzate male!... È vero, io fui
uno sciocco sfidando, apparentemente, il vostro spirito
e la vostra virtù. Benchè io non sia stato consigliato,
in fondo, che dalla speranza di potervi
commuovere e non da quella di potervi conquistare,
pure... riconosco il mio errore, riconosco la mia
goffaggine. Sì, voi mi avete fatto riconoscere l'uno
e l'altra. Dell'errore, quasi offensivo, vi chiedo
perdono; ma, quanto alla goffaggine, dovrei chiedere
perdono a me stesso, e non lo faccio. Notate.
L'uomo che conviene d'essere goffo e che ci si rassegna,
ha un gran vantaggio: — Non teme più di
diventarlo. Ed è perciò che scherzate male!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(fredda)* Se non mi sbaglio, lo sfidante cambia
le armi, ma resta sul terreno.

[pg!139]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(eccitandosi sinceramente)* A chi è innamorato
come lo sono io, come lo sono oggi più che mai,
come lo sono divenuto sotto la sferza del vostro
scherno, come lo sarei diventato anche se fino a
ieri non vi avessi conosciuta, non bisogna chiedere
audacia neanche scherzando!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Armi da fuoco!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

E sia! Armi da fuoco, che potrei usare, mio malgrado,
involontariamente. L'idea di essere ridicolo
non mi trattiene più. Il mio sangue, i miei nervi,
Clara, non mi consentono più la riflessione dell'uomo
galante, nè la preoccupazione di parervi
uno scienziato dell'amore. Voi sogghignate? E non
me ne importa. Io vi sembro grottesco? E non me
ne importa. Io vi sembro un cattivo commediante?
E non me ne importa. Io vi sembro uno stolto,
un imbecille, un fanciullo, un uomo volgare? E
non me ne importa! Non m'importa più di niente,
non capisco più niente, e, vedendovi vicino a me,
bella, sorridente, sprezzante, disdegnosa, vi giuro
Clara, vi giuro ch'io perdo la ragione! *(Si slancia
verso di lei.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(ferma, piega le braccia in un atteggiamento ad
un tempo altero e burlesco.)*

[pg!140]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(soggiogato, si trattiene e indietreggia.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Lo vedete che non sapete usare neanche le armi
da fuoco? Molto rumore, e in conclusione?... Nulla!...
Nulla!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(abbassando la fronte e un po' mordendosi le labbra)*
Nulla!

.. class:: center

| *(Si sente picchiare alla gran porta in fondo.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Chi è, chi è che si permette di picchiare così?

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

*(di fuori)* Sono io: Lorenzo.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

E che vuoi, noioso? Vattene!

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

Debbo dire qualche cosa a vostra eccellenza.

[pg!141]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

No! Vattene.

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

Vostra eccellenza mi perdonerà, ma io debbo dirle
qualche cosa.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Insomma, che c'è?

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

Posso parlare?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Parla.

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

È ritornato il signore di poco fa. Io gli ho detto
che vostra eccellenza era uscita e che in casa non
c'era più nessuno.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(va sollecitamente a spiare dalla finestra.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(a Lorenzo:)* Hai fatto bene.

[pg!142]

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

Ma egli ha risposto che aspetterà. E s'è messo
di piantone dinanzi al cancello chiuso.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(allontanandosi dalla finestra, dispiacevolmente
sorpresa)* È mio marito!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(allarmato)* Sì, vostro marito. È venuto qui prima
di voi, evidentemente sospettoso.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(con irritazione)* E non me l'avete detto?!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Era inutile d'impensierirvi. Ho deviato la sua
attenzione dicendogli che mi aspettavate allo *skating*.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Impostore!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Dovevo piuttosto fargli capire la verità per rovinarvi?!

[pg!143]

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

*(di fuori)* Vostra eccellenza ha ordini da darmi?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Non so.... Lasciami riflettere....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(costringendosi a parere spensierata e birichina
come dianzi e rivelando invece di stare sulle spine)*
Ma non c'è da riflettere.... Ripigliamo piuttosto il
discorso dove lo avevamo interrotto.... Voi non ve
ne siete accorto, ma io cominciavo, finalmente, ad
essere commossa dalle vostre parole. Credo che le
armi da fuoco avevano toccate le mie corde sensibili.
*(Ride)* Ah! ah! ah!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ridete ancora?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Non rido che adesso....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(con delicata malignità)* Ma non ne avete punto
voglia.

[pg!144]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

V'ingannate! L'intervento di mio marito, il vostro
smarrimento, questa faccia da cospiratore: tutto
ciò mi diverte un mondo. *(Impallidisce, lasciandosi
un po' vincere dalla paura.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

No, no! Tutto ciò non vi diverte!... Contessa, il
vostro spirito è finito. Voi non vi riafferrate più!

.. class:: center

| :small-caps:`Lorenzo`

*(di fuori)* Vostra eccellenza ha ordini da darmi?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Aspetta, Lorenzo! *(Abbassando la voce, con un'aria
di uomo sagace)* Quel che sentite, lo so; quel
che temete, lo so; quel che vi addolora, lo so....
E io... desidero salvarvi.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(in un istantaneo lampo di gioia)* Che?!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ah, vi siete tradita!... Ebbene sì, voglio salvarvi.
*(Cava di tasca una piccola chiave tersa.)* Questa
chiave apre un piccolo uscio alle spalle della
mia palazzina.... Voi potete uscire di qui non vista
da vostro marito.... Vi troverete in un viottolo che
[pg!145]
sta costruendosi.... Camminerete diritto; e in pochi
passi giungerete al Corso Vittorio.... Così, egli vi
aspetterà invano due, tre, quattro ore, quanto vorrà,
e dovrà finire col convincersi d'avere sospettato
ingiustamente.... *(Le porge la chiave con galanteria.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(stendendo subito la mano per prenderla)* Ah!
Grazie!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(ritirando un po' il braccio per impedirglielo pur
tenendo sempre la chiave sotto gli occhi di lei come
per tentarla)* Un momento. Avete ben compreso
che vi salvo?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sì... l'ho compreso.... E vi confesso che sono pentita
della grave imprudenza.... Abbiatevi la mia
gratitudine, e datemi la chiave. *(Stende di nuovo
la mano per prenderla.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(di nuovo glielo impedisce)* Un momento.... La
gratitudine è una bellissima ricompensa. Senonchè,
io esigo qualche cosa di più concreto. Disposto a
salvarvi; ma *(con molta grazia)* non dimenticate
che io vi amo, contessa, e il mio amore non saprebbe
perdonarmi questa eccessiva generosità.
[pg!146]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(contraendo le linee del viso, e, aggrottando, severa,
le sopracciglia)* Che intendete dire?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(con dolcezza incalzante e con fine intenzione vendicativa)*
È il mio amore che mi costringe a patteggiare.
Io non vi *offro*, bensì io vi *vendo* questa
chiave.... Vi vendo la salvezza.... Siete voi pronta
a comperarla?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(indietreggiando con ribrezzo)* Io!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Non gridate.... C'è di là il servo che attende...
Pensateci, contessa. Pensateci bene.... La chiave è
qui. La salvezza è qui. Se non volete comperarla,
siete... compromessa!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(prorompendo)* Ah! vi....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(immediatamente)* Vigliacco!!!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sì, sì, vigliacco!

[pg!147]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(scherzoso)* Se lo sapevo!... È la parola adeguata.
In simili situazioni, specialmente a teatro, è la
parola tradizionale. E difatti, in questo momento,
voi siete un po'... Tosca, ed io sono un poco...
assai poco... il barone Scarpia. Non è vero? Eh!...
Sicuro!... «Vigliacco!» *(Sogghigna. — Pausa. — Indi,
assai gentilmente)* Meno vigliacco, però, di
quanto voi mi fate l'onore di credermi.... Il mio
amore, v'ho detto, mi costringe a patteggiare, e
non ci è scampo! La salvezza ve la vendo, e a
caro prezzo!... Ve la vendo, contessa... ve la vendo...
ve la vendo... *(con ostentata umiltà)* per un
bacio. Come uomo, chiedo troppo, è vero; ma, come
vigliacco, via, convenitene, chiedo pochino. Volete
pagare?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(con uno scoppio di sdegno feroce)* No!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Possibile?!.... Preferite di compromettervi?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sì!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Preferite uno scandalo?

[pg!148]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sì!

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(pazzo di meraviglia e di rabbia)* È tanto, dunque,
il disgusto che provereste concedendomi o
prendendo da me il più semplice e il più lieve dei
baci... che vi decidete piuttosto a compromettervi,
a perdervi! Ah! vivaddio, nessun proposito cavalleresco
può resistere a tale prova. Via questa chiave!
*(Sta per gettarla dalla finestra.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(corre alla porta e chiama:)* Ehi! Cameriere.... Servitore....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

No! Clara.... Perdonatemi... prendete... salvatevi....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Nessun beneficio da voi. Non voglio! *(Con la
bocca all'uscio)* Dite al conte Sangiorgi che ci è qui
sua moglie, e che lo aspetta. Andate.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

E che avverrà adesso?!

[pg!149]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(calma)* O una catastrofe, o niente: è semplice.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(pentito, esasperandosi)* Dio! Dio! Che avete fatto!...
Ma siete ancora in tempo.... Fuggite... prima
ch'egli arrivi!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Se gli ho mandato a dire che sono qui....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Maledizione! Allora, che risolvere? *(.... Aprendo
la porta in fondo)* Sì, gli vado incontro....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

È peggio! State tranquillo. *(Con accento tragicomico)*
Non vi sorride il pensiero ch'egli ci uccida
insieme?


SCENA IV.
---------

RICCIARDI, CLARA, SILVIO.
`````````````````````````


.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(entra dal fondo, pallidissimo, contenendosi, padroneggiandosi. — A
Clara:)* Mi hai fatto chiamare?

[pg!150]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(dopo un istante di trepidazione)* La contessa ti
ha visto dalla finestra, e... e.... Veramente non capisco
perchè passeggiavi in istrada invece di raggiungere
qui tua moglie.... Cioè, lo capisco perfettamente....
Il mio servo t'avrà detto che in casa
non c'era nessuno.... Ma è stato uno strano equivoco....
Io sono uscito, e poi sono rientrato in casa
per un'altra porta.... E la contessa ci è entrata....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(con comica pacatezza)* Per la finestra.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Gli è che la contessa è giunta allo *skating* troppo
presto e, impaziente com'è, ha voluto... sì dico....
Ed io stesso, intendi, l'ho accompagnata. Anzi, no:
non l'ho proprio accompagnata io stesso; ma l'ho
incontrata.... Sai dove? L'ho incontrata precisamente....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ma va bene, va bene.... Hai l'aria di voler giustificare
te e la contessa.... E non è il caso.... Lo
hai già detto: è stato un equivoco.... Nè più, nè
meno.... Lo abbiamo chiarito....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

... completamente....

[pg!151]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

... e adesso non c'è bisogno d'altro. Sapevo benissimo
che Clara era qui, e perciò ci sono venuto....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Ah! Lo sapevi?!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

È naturale!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Gino, il mio paltò, il mio manicotto....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Sùbito! *(Cerca paltò e manicotto.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(avvicinandosi a Clara, con voce minacciosa e
soffocata)* Io ti ammazzerò!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(pianissimo e flemmatica)* A casa. Qui, no. Però
bada che da questo momento io non sono più tua
moglie!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Lo spero!

[pg!152]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(perdendo tempo apposta)* Il paltò l'ho trovato,
ma dov'è quel benedetto manicotto?!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(sempre pianissimo a Silvio)* Intanto, per non farti
sembrar ridicolo... fingerò d'essere d'accordo con
te.... Comprendimi..., secondami....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(con accento iroso e sommesso)* Ma che dici?!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ora ti parlerò in modo ch'egli senta....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(con in mano il paltò e il manicotto)* Ah, finalmente!
Ecco!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(alzando un po' la voce per farsi udire da Ricciardi
pur mostrando di voler parlare piano a Silvio)*
Non ridere!... Sii più tragico.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(trasalendo, tra sè:)* Che!

.. class:: center

| *(Lunghissima pausa.)*

[pg!153]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Dunque, Gino?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(guardandola attonito)* Ai vostri comandi, contessa....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(infilando il paltò)* Aiutatemi bene....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(aiutandola, le dice tra i denti:)* Ho buone orecchie,
sapete.... Voi e vostro marito vi siete presi
giuoco di me....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(senza scomporsi, a fior di labbra)* Può darsi....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(nota ch'essi si scambiano delle parole, e freme.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(ancora tra i denti e ancora aiutandola)* Ma questo
è troppo!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Può darsi.... *(A voce alta)* Silvio, andiamo, eh?

[pg!154]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Andiamo....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

.. class:: center

| *(si mette al braccio di Silvio.)*

*(Tutti e due si avviano verso il giardino.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Grazie, contessa, dell'onore.... *(A Silvio, con
asprezza)* E grazie anche a te....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

A me!?

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(nervoso, accompagnandoli)* Sì, sì, anche a te....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(scattando)* Ricciardi!...

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(tutta sorridente, interrompendo)* Non v'incomodate,
Gino, non v'incomodate....

[pg!155]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(seguendoli fino alla porta)* Oh! prego... prego...
prego... prego... prego....

.. class:: center

| *(Silvio e Clara escono.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(esausto, si appoggia con le spalle allo stipite
della porta.)*

.. class:: center

| *Cala la tela.*

[pg!157]




ATTO TERZO.
===========

Boudoir *della contessa Clara. Tre porte, due laterali,
una in fondo. Le portiere folte, che celano
gli usci, e la tappezzeria abbondante, danno al*
boudoir *un aspetto raccolto d'intimità. Un elegante
scrittoio. Una dormeuse bassa, lunga, larga. Sopra
un apposito tavolino, un servizio da té. Seggiole
a sdraio, libri, suppellettili civettuole, specchi.
Sul caminetto, un grande orologio. È sera. Una
luce discreta si diffonde di sotto un cupolino che
nel mezzo della stanza, a capo della* dormeuse.


SCENA I.
--------

CLARA, *e il* SERVO.
````````````````````


.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(e sola, distesa sulla* dormeuse, *dormendo. Ha ancora
in una mano abbandonata un libro aperto.
L'orologio suona le nove e mezzo. Ella si sveglia
di soprassalto. Lascia andar giù il libro. Si stropiccia
gli occhi. Si alza sbuffando:)* Auff!...
[pg!158]
*(Si ferma un momento innanzi a uno specchio. Il guardare
sè stessa la irrita. Raccoglie il volume, si
sdraia di nuovo sulla dormeuse, comincia a rileggerlo
e, a un tratto, lo getta in aria, come se avesse
letta una sconcezza.)* Via! *(Piega le braccia, e si
morde le labbra.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Il Servo`

*(entra dal fondo, recando una lettera in un vassoio.)*
Eccellenza....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Che c'è?

.. class:: center

| :small-caps:`Il Servo`

Questa lettera.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(lentamente la prende. Guarda l'indirizzo. Si stringe
nelle spalle in atto di noia, ripone la lettera
chiusa nel vassoio.)* Mettetela lassù.

.. class:: center

| :small-caps:`Il Servo`

Eccellenza, il cameriere che ha portata questa
lettera desidererebbe sapere quando avrei potuto
consegnarla.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(seccata)* Me l'avete consegnata adesso? Dunque,
adesso!

[pg!159]

.. class:: center

| *(Il Servo esce.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(si alza. Ripiglia la lettera. La guarda con indifferenza.
Lacera la busta e superficialmente legge:)*
«Contessa, faccio un tentativo estremo. Parto.
Fuggo. Voi, sorridendo, penserete che io ricorra al
*vieux jeu* della partenza per commuovervi. Invece,
io non intendo di ricorrere che al vecchio rimedio.
La terapia dell'amore non ha fatto molti progressi,
e oggi *partire* significa ancora *guarire* — forse.
Vi chiedo, dunque, di potervi vedere per l'ultima
volta. Oserò di venire da voi, stasera, alle dieci in
punto. Mi riceverete?...» *(Aggiunge a fior di labbra:)*
Stupido!... *(Apre un cassetto dello scrittoio, e,
con la mano in alto vi lascia cader dentro la lettera
e lo richiude. È inquieta, è infastidita. Ha un
gesto di risoluzione e tocca il bottone del campanello
elettrico.)*

.. class:: center

| *(Entra di nuovo il Servo.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(esitante)*... Il conte è ancora in casa?

.. class:: center

| :small-caps:`Il Servo`

Sì, eccellenza.

*(Un silenzio.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ditegli... ditegli che io l'aspetto qui per prendere
il té.

[pg!160]

.. class:: center

| *(Il Servo sta per andare.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Badate: per chiunque venga, ho l'emicrania: non
ricevo.

.. class:: center

| :small-caps:`Il Servo`

Va benissimo.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Solamente... pel signor Ricciardi, che verrà verso
le dieci, non ho niente, e ricevo.

.. class:: center

| :small-caps:`Il Servo`

Va benissimo.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Fate la mia imbasciata al conte. Sùbito!

.. class:: center

| *(Il Servo esce per la porta a sinistra.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(si aggiusta un po' i capelli. Indi va ad accendere
il fornello del té.)*

[pg!161]


SCENA II.
---------

CLARA, SILVIO. *Poi, la* CAMERIERA. *Poi, il* SERVO.
````````````````````````````````````````````````````


.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(entrando dalla porta donde è uscito il servo, si
ferma sulla soglia e ci resta, non visto, per qualche
istante.)* È proprio vero che mi offrite una tazza
di té?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(voltandosi)* È proprio vero.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Nel vostro intimo *boudoir*?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Intimo? Nella stanza dove accolgo ogni sera i
miei amici.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ma io... da tanto tempo... non sono per voi nemmeno
un amico.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Siete qualche cosa di meglio: siete un nemico...
che comincia a non esserlo più. Avanti! Che fate
lì? Che contemplate?

[pg!162]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(avanzandosi e guardando attorno)* È strano, è
molto strano quello che provo rientrando in questa
stanza dopo due mesi....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Prego, conte: dopo due mesi e tre giorni.... Voi
mi defraudate: defraudate la mia astinenza.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

No, contessa: ho voluto semplicemente sperimentare
la vostra memoria.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Un eccellente mezzo per non sperimentare la vostra.
E... sentiamo: che provate rientrando qui,
nel mio boudoir, dopo due mesi e tre giorni?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Non so... un orgasmo nuovo... quasi un senso
di paura....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Paura!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

È un po' la paura da cui è preso il bambino che
entra in una camera buia.

[pg!163]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Io non sono forse il sole? Me l'hanno detto tante
volte!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Per me, il buio è l'ignoto.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

L'ignoto è proprio ciò che attira di più.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Nondimeno, senza il vostro invito, non avrei
osato....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ah, no?!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Certamente.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Eppure... come ho da dire?... Non vi siete accorto
di nulla?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Di che mi sarei dovuto accorgere?

[pg!164]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Come!... Non vi siete accorto che da un pezzo
vi faccio la corte?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Voi!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sì, io! Io!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ma che! Non è vero.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Già, voi di certe cose non ne avete mai capito
nulla! *(Pausa. Prepara il té.)* O che deve fare di
più una donna? Mi trovo ogni giorno puntualmente
a pranzo con voi; ci resto il maggior tempo possibile;
durante il pranzo, intavolo i discorsi più graziosi
e più gentili; cerco di secondare tutti i vostri
gusti;... metto del miele, molto miele, come
fate voi, sul pane brustolato.... Il miele, lo sapete,
mi è insopportabile, ma è il simbolo della *dolcezza*,
e io mi ci rassegno.... E finalmente, qualche
volta — via, convenitene — ... qualche volta, innanzi
ai servi importuni, che stanno lì più a guardarci
che a servirci, io, di nascosto, sotto la tavola,
spingo finanche un piedino verso di voi. *(Accenna
con un piede l'atto grazioso.)*

[pg!165]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(timido)* Contessa!...

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ma che «contessa»! Il mio piedino si regola
come quello di una *grisette*, e voi?... Voi non lo
pestate abbastanza.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Un'altra volta... lo pesterò di più.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ah! Un'altra volta... spero... che non ce ne sarà
più bisogno. *(Versa il té.)* Latte o Cognac?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Latte.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(versa il latte nella tazza di Silvio.)* Ecco.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Grazie! *(Pausa — Siede — Sorseggia.)* Prendete
il té tutte le sere?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(ugualmente, siede e sorseggia)* Tutte le sere.

.. class:: center

| *(Un silenzio.)*

[pg!166]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Anch'io.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(mal dissimulando il suo stato nevrotico)* Anche
voi?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Sì, al club.

*(Un silenzio.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

E tutte le sere col latte?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Di rado preferisco il Cognac. *(Pausa.)* Qualche
sera poi prendo il té senza latte e senza Cognac.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

E su ciò ci siamo perfettamente intesi. *(Si alza
nervosa e va a distendersi mollemente sul divano.)*
*(Ancora un silenzio.)* Silvio!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Cla... Contessa....

[pg!167]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Se sapeste!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Che cosa?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Come mi annoio!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Eh! Lo vedo.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Aiutatemi a non annoiarmi....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Volentieri.... Ma in che modo?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

In un modo semplicissimo: non annoiandovi
neanche voi.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Io non mi annoio niente affatto!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Provatemelo....

[pg!168]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(accostandosi a lei, con minore timidezza, ma
sempre guardingo e riservato)* Clara, perchè questo
linguaggio sibillino che mi confonde e m'imbarazza?
Io vi guardo, vi odo parlare, e mi domando:
chi siete? Avete tutte le seduzioni di mia
moglie, ne avete la voce, ne avete il volto, ne
avete il nome, le siete simile, le siete uguale, e
intanto non siete mia moglie. E io, io che mi vedo
lì, in quello specchio, accanto a voi, così impacciato,
così timido, io non riconosco me stesso, non
posso riconoscermi... perchè, indubbiamente, io
non ho nulla di comune con vostro marito. E allora?...
E allora chi siete voi? Chi sono io? Che
cosa siamo noi due?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

State bene attento, ché ora ve lo dico tutto d'un
fiato. Noi siamo un uomo e una donna.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Null'altro?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Mi pare che basti! Volete vedere che basta? *(Con
un dito sulla guancia)* La bocca qui....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(trattenendosi)* Badate: si sa come si comincia,
e non si sa come si finisce....

[pg!169]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Oh! Io lo so come si finisce!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(commovendosi)* Clara!...

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Senza commozione!... Si esegue, e zitto! Qui.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(dandole un bacio sulla guancia prende l'aire e
si accalora)* Ah, grazie! Sì, avete ragione, avete
ragione: è inutile sapere che cosa siamo o non
siamo noi, è inutile perdersi in tante distinzioni
minute, è inutile tormentarsi il cervello, è inutile
discutere, è inutile riflettere, è inutile pensare, è
inutile....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(interrompendo e alzandosi)* Piano, piano adesso!
Non esageriamo.... E, soprattutto, non precipitiamo
gli avvenimenti. *(Guardandolo dalla testa
ai piedi con molta furberia)* Va bene.... Ho capito....
Ho capito.... *(Si scosta.)* Volete ancora del té col
latte?

[pg!170]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(alza le spalle in segno di diniego. — Poi, dopo
un altro momento di mutismo)* E voi... non me lo
date un bacio?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

... Chi sa! *(Tocca due volte il bottone del campanello
elettrico.)*

*(La Cameriera entra dal fondo.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Accendete in camera mia.... E aspettatemi lì.

*(La Cameriera attraversa la stanza ed esce per
la porta laterale a destra.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(fissando Silvio con graziosità invitante)* Buona
sera....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Non ci vedremo più, dunque, sino a domani?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

... Chi sa!... *(E si avvia lentamente verso la sua
camera. — Quando sta per entrarci, si volta di botto,
e chiama bruscamente:)* Silvio!

[pg!171]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Son qui.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(con rapidità, quasi con violenza)* Credete tuttora
che Gino Ricciardi *sia stato* il mio amante?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(retrocede come se avesse ricevuto un pugno nel
petto)* Clara!...

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Rispondetemi!... Lo credete tuttora?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ma...

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Rispondetemi!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

È una domande stranissima....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

A cui non avete il coraggio di rispondere.

[pg!172]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Clara, ve ne scongiuro, non m'interrogate così....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(trasalendo)* Non avete il coraggio di rispondere!...
Ma la risposta è nel vostro silenzio, è nel
vostro sbigottimento, è nella vostra sorpresa. Io
ve la leggo negli occhi,... Sì, sì, voi credete tuttora
che Gino Ricciardi *sia stato* il mio amante!...

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(mostrando di non essere sincero)* Ma no....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sì, lo credete!... *(Esasperandosi)* Dio! Dio!...
Voi lo credete, e fate la pace con me! Voi lo credete,
e siete disposto a perdonarmi... Anzi, che dico?,
altro che disposto!..., mi avete già perdonata!...
Voi lo credete, e mi desiderate, e vi lasciate
sedurre da me: — vi lasciate sedurre evidentemente
come da una *cocotte*.... Voi pensate nientemeno *che
io sia stata d'un altro*... precisamente! ch'io... sia
stata d'un altro, e intanto eccovi lì, umile, eccovi
lì ai miei piedi, aspettando, come una grazia, che
io vi riapra la porta di quella stanza dove fummo
marito e moglie. *(Al colmo dell'esasperazione)* Ma
dunque a che serve mantenersi su, su, in alto,
sempre in alto, a che serve, a che serve essere
quella che sono io, se l'ultima delle femmine non
varrebbe, per voi, in questo momento, meno di
me?! *(Ridendo convulsa)* Ah ah ah! Minacciaste di
[pg!173]
ammazzarmi il giorno in cui, compiendo una delle
vostre fatiche di poliziotto, mi sorprendeste in casa
di quel vanesio! Sarebbe stato, in verità, un po'
troppo, ma, ammessa la vostra sfiducia, sarebbe
stato più logico di quel che fate adesso. Invece,
no, non mi ammazzaste, e mi chiedeste una giustificazione.
Giustificarmi? Giustificarmi quando la
mia coscienza si sentiva più che mai trionfatrice?
Giustificarmi di che? perchè? con chi? Voi non
mi ammazzaste, io non mi giustificai. Il separarci
sembrò a voi una punizione inflitta a me, sembrò
a me una punizione inflitta a voi. E aspettai. «Egli
comprenderà — pensavo io —: comprenderà che un
amore come il mio non può aver corso nessun pericolo,
non può essere stato vinto da nessuna tentazione.
Comprenderà che una moglie come me
non deve potersi giustificare, *non deve* giustificarsi!»
E speravo — sciocca che ero! — speravo di salvare
me e voi da una volgarità. Ma ora?... Ora
che all'ingiuria dell'accusa voi aggiungete quella
della più ignobile transazione, ora ci rinunzio alle
mie ultime illusioni. Sta bene! Affogheremo insieme
nella volgarità. Mi giustificherò! Mi giustificherò...
perchè quando un marito, pur sospettando
la moglie infedele, ritorna a lei, questa, se è innocente,
non può che gettargli sul viso la propria
innocenza e la propria onestà come si getta dalla
finestra un cencio inutile! Mi giustificherò, mio
caro, e vi darò anche le prove di non essere stata
l'amante di quel signore....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(urgente)* Le prove?

[pg!174]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(incalzandolo con ansia irosa)* Dite, dite: le volete
queste prove?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ma per quale ragione non dovrei volerle? Vi meraviglia
tanto che un marito ami una moglie della
cui fedeltà irresistibilmente dubita? Sarà orribile,
sarà mostruoso, Clara, ma è umano, e, siatene certa,
non sono io il solo marito che si trovi in queste
condizioni! Ah sì!... Perchè non vi ammazzai
quel giorno? Perchè io non sono di quegli uomini
che ammazzano, e anche perchè considerai... tante
cose. Considerai che voi stessa mi avevate fatto chiamare,
considerai che avreste forse potuto tentare di
nascondervi e non lo avevate voluto, considerai che
l'espediente di simulare una burletta d'accordo con
me non avrebbe ferito colui se non fosse stato un
espediente verosimile.... Eppure, lo confesso, continuai
a dubitare.... Oh! chi potrà mai essere sicuro
d'aver distrutto il germe del dubbio nel cuore
d'un geloso?... E quel che è accaduto poi in me,
voi dovete comprenderlo... anche perchè è stato in
parte opera vostra, tanto vero che, poc'anzi, mi dicevate,
celiando, d'avermi fatto un po' di corte. Il
mio mutamento era graduale e inconsapevole....
Costretto a vedervi ogni giorno durante la finzione
d'un pranzo coniugale dedicata ai domestici ed esposto
ogni giorno al vostro armeggìo, a poco a poco
ho sentito il bisogno di soffocare il sospetto, di mentire
con me stesso e di riottenere, comunque, la
vostra amicizia... che so?... il vostro amore. Ero
riuscito a convincermi di non esser stato tradito
[pg!175]
No, no, e intanto il dubbio del tradimento, nel
mio cuore, nei miei nervi, non era più incompatibile
col *desiderio* della nostra unione. Il perdonarvi
m'era diventato necessario: mi pareva una debolezza,
una vigliaccheria forse; una colpa no!
Ma poichè voi mi date la speranza di potermi assicurare,
decisivamente, luminosamente, della vostra
innocenza, poichè voi me ne offrite le prove,
posso io avere l'abnegazione di rifiutarle? Ah
no! È più forte di me. Queste prove, Clara, io non
le rifiuto, io non devo rifiutarle, io le voglio, io
ve le chiedo.... Abbiate pietà di me... Datemele!...
Datemele!...

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(con crescente sovreccitazione)* Ah! le volete davvero?...
Le volete davvero?... Ancora le volete?...
Ed eccole qua! *(Aprendo convulsamente il cassetto
dello scrittoio, cavandone in disordine delle lettere
chiuse in busta o senza buste e gettandole man mano,
violentemente, a Silvio)* Prendete queste lettere....
Prendetele tutte.... Leggetele.... Guardate in
due mesi quanto mi ha scritto quel signore che
io trattai come un fanciullo.... Ha tentato di rifarsi
sperando di commuovermi? Ha sognato una vendetta?
Ha voluto dimostrarmi d'essere più innamorato
che imbecille? Si è realmente innamorato
di me? Lo sa lui! A me non importa, e non la
voglio sapere. Certo è che ho ricevuto una... due...
tre lettere al giorno.... Certo è che io non ho mai
risposto.... Certo è che mi pare ridicolo e umiliante
il dovermene vantare, io, io, che, qualche volta, le
ho lette soltanto per riderne e che spesso non ho
fatto neanche questo, e non ne ho riso, non le ho
[pg!176]
lette, non le ho aperte neppure.... *(Accendendosi,
agitandosi)* Se non credete che io abbia preparato
a bella posta — oh! sareste capace di crederlo! — delle
lettere d'innamorato incorrisposto e deriso,
leggetele..., su... *(trattenendo le lagrime)* leggetele...
leggetele... divoratele... godetevi, finalmente, la mia
fedeltà bestiale.... Ma non ve ne gloriate troppo,
no... e non ve ne rallegrate... perchè io... perchè
io... perchè io non ne posso più! *(Si lascia cadere
sopra una seggiola e scoppia in un pianto dirotto.)*

*(Mentre Clara, col volto fra le mani, singhiozza,
Silvio raccoglie le lettere; ma, sconcertato, ammonito
dalle parole e dal pianto di lei, frena l'avidità
di leggerle tutte. Paurosamente si limita a
guardarne appena qua e là alcune; poi subito se
le ficca in tasca. Il suo volto s'illumina di gioia.
Piano piano, i singhiozzi di Clara cessano. Egli,
mortificato, le si avvicina.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(le si avvicina, umile e affettuosissimo, con la
mani giunte)* Clara!...

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(asciugandosi gli occhi, e assumendo di nuovo il
suo contegno altero)* Basta ora! Non ne parliamo
più!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Almeno... posso chiedervi scusa?

[pg!177]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

No! perchè, tanto, la partita è saldata.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(perplesso)* Che intendete dire?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Intendo dire che io ho mantenuto il mio giuramento.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(sbarrando gli occhi)* Quale?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ah! Non lo ricordate il nostro patto?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Volete farmi paura!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Voglio essere sincera. Io vi giurai che il giorno
in cui voi mi avreste accusata veramente, io mi
sarei veramente decisa a tradirvi....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Clara, per carità, non ricominciamo....

[pg!178]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Non c'è nulla da ricominciare. Mi accusaste sul
serio? E l'amante, che vi dovevo, l'ho scelto, e
l'avrò!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

No!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sì.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(con uno slancio di stupore e d'indignazione)* Ma
chi è dunque?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Cercatelo.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Il suo nome?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Cercatelo.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ma no!... Non è possibile!... Gino Ricciardi non
è — e non ce ne può essere un altro!

[pg!179]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Chi lo dice?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Lo dico io, che in tutto questo tempo non ho
fatto che spiarvi....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Bravo! Sempre lo stesso!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

.... non ho fatto che seguirvi, non ho fatto che
indagare.... E se qualcuno fosse già o stesse per
diventare il vostro amante, parola d'onore, Clara,
*(con forza)* io lo conoscerei!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ecco come siete voi altri mariti! Le vostre mogli
vi sono fedeli sino all'eroismo?, e voi le credete
traditrici. Vi tradiscono davvero?, e voi avete
le traveggole!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Ma di che volete convincermi?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Della verità!

[pg!180]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(tra l'angoscia, l'orrore e la speranza)* Ebbene,
giacchè io non so trovarlo questo vostro amante,
abbiate voi il coraggio di compiere la confessione,
e ditemi: — chi è?

.. class:: center

| *(Un silenzio.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(sempre seria, fredda e fiera, gli si accosta e
quando gli è molto vicino gli dice sul naso seccamente,
con una rabbietta selvaggia:)* Sei tu!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(inebriandosi)* Ah! Clara! Clara! Tu sei un angelo!

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(severa)* Un poco meno d'un angelo: sono una
donna. Modera il tuo entusiasmo, e comprendimi.
Dovevo scegliere per amante un uomo che mi piacesse
quanto tu m'eri piaciuto. Ho cercato, sai, ho
cercato, e, mio malgrado, ho dovuto... scegliere te.
Se io fossi la moglie d'un altro, tu saresti il mio
amante. *(Con rammarico, quasi con dolore)* Sei
quindi il solo uomo con cui io possa tradirti. Disgraziatamente,
è così.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(di scatto)* Sottigliezze! Sottigliezze! Io non sono
forse tuo marito?

[pg!181]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Ah no! Ho sentito di poterti essere infedele dal
momento che mi hai accusata.... Ho sentito di non
poter essere più tua moglie dal momento che hai
accettato il mio amore sospettandomi ancora colpevole.
Dapprima — intendimi bene — hai meritata
la mia infedeltà; poi hai meritato d'essere niente
altro che il mio amante.... — Marito!?.... Ah! no
no no no! Marito... mai più!

.. class:: center

| *(L'orologio suona le dieci — Breve silenzio.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(mutando tono)* Tra qualche minuto, sarà qui
Gino Ricciardi.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Lui! Sempre lui! *(Con furore)* Ma io lo farò pentire
della sua insistenza!....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Non sei di quegli uomini che ammazzano...; e
poi saresti ingiusto, visto che appunto la sua insistenza
ti ha fornito le prove che desideravi.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Non lo riceverai, spero.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Lo riceverò!

[pg!182]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Proprio questa sera?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Sì, perchè proprio questa sera io non ho più bisogno
di *non* riceverlo, come proprio questa sera
*non* ho più bisogno di conservare le sue lettere.
Non vuoi, dunque, che io gliele renda?

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(animandosi di desiderio)* A condizione però che
tu renda a me, prima ch'egli venga, il bacio che
t'ho dato.

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Adesso?!

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(prendendole le mani)* Adesso, Clara!... Adesso!..,

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(svincolandosi e sfuggendogli)* No!... Lasciami,
Silvio!... Il momento non è opportuno....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(inseguendola e cercando di abbracciarla, di circondarla,
di ghermirla)* Per chi non è un marito...
tutti i momenti sono opportuni!

[pg!183]

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(fingendo di volersi difendere)* Silvio!... Silvio!....
Che fai?... Tu mi manchi di rispetto.... Tu diventi
audace....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(afferrandola forte per baciarla)* Divento un amante,
mia cara....

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

No... no... Aspetta....

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Adesso!... Adesso!

.. class:: center

| :small-caps:`Il Servo`

*(annunziando con zelo energico)* Il signor Ricciardi!

*(Alla comparsa del servo, Clara e Silvio si distaccano,
quasi mortificati. Sono tutti e due rossi
in viso, commossi, vibranti. — Pausa.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

Auff!... Che caldo!...

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Che caldo! *(Al servo:)* Passi.

.. class:: center

| *(Il Servo esce.)*

[pg!184]

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

E io?

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

Tu, presto, dammi le sue lettere, e nasconditi.

.. class:: center

| :small-caps:`Silvio`

*(vivacissimamente)* Mi nascondo, sai... ma, quanto
alle sue lettere, in fede mia, devi pagarmene il
riscatto! *(Scappa nella camera di Clara.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Clara`

*(subito, tra sè, fermandosi un istante, graziosamente
e con un lieve gesto di abbandono sensuale:)*
Ci casco! Ci casco! *(Rincorrendolo)* Silvio!... Senti...
Senti... *(Esce.)*


ULTIMA SCENA.
-------------

RICCIARDI, *la* CAMERIERA, *la voce di* CLARA.
``````````````````````````````````````````````


.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(in frac e cravatta bianca, e con un gran flore
all'occhiello, entra brillantemente, salutando)* Contes....
*(Non vedendo nessuno)* Be'?... *(Si stringe
nelle spalle. Va allo specchio, vi si guarda, ai arriccia
i baffetti.)*

*(Dalla camera di Clara si avanza, imbarazzata,
la Cameriera.)*

[pg!185]

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(con sussiego)* La contessa?

.. class:: center

| :small-caps:`La Cameriera`

La signora contessa è di là, e prega vostra eccellenza
di aspettare....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Tarderà molto?

.. class:: center

| :small-caps:`La Cameriera`

*(impacciata, guardando a terra)*.... Eh!... Non
saprei....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Aspetterò.... Anzi, ditele che non si disturbi per
me.... Non abbia fretta.... Faccia liberamente il
suo comodo....

.. class:: center

| :small-caps:`La Cameriera`

*(non si muove, come se avesse qualche altra
cosa da far capire.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

Andate, vi prego.

.. class:: center

| :small-caps:`La Cameriera`

In verità, la signora contessa mi ha mandata
via, e mi ha ordinato *espressamente* di non rientrare
[pg!186]
per ora nelle sue stanze... per *nessuna ragione*.

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

... Di non rientrare più nelle sue stanze! Questo
vi ha ordinato?... E se capitasse qualche visita?

.. class:: center

| :small-caps:`La Cameriera`

Per qualunque altra visita, la signora contessa
stasera ha l'emicrania....

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(gradevolmente sorpreso, ha un sorriso furbesco)*
Ah!... *(Indi con affettata diplomazia)* Bene!
Bene!... Ho inteso.... *(Congedandola con la mano)*
Grazie!

.. class:: center

| *(La Cameriera esce.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(tra sè, emozionato:)* Possibile?... Eh!... Chi lo
sa?... Queste donne!... *(Riflettendo)* Potrebb'essere
l'effetto della mia ultima cartuccia: la partenza!...
*(Ha gli occhi sfavillanti di speranza, la fisonomia
un po' accesa.)* E perchè no?... Perchè no?... — *(Fantasticando
e gradatamente assumendo un'aria
trionfale, si sdraia sopra una poltrona)*... Eh eh!
Finalmente!...

[pg!187]

.. class:: center

| :small-caps:`La voce di Clara`

... No, Silvio... no... no... no... *(Indi, una risatina,
prodotta da solletico.)*

.. class:: center

| :small-caps:`Ricciardi`

*(Trasalisce. — Gira lo sguardo intorno. — Comprende.
Spalanca gli occhi. — Si alza. E, mettendosi
il cappello, quatto quatto, piano piano, sulla
punta dei piedi, se la svigna.)*

.. class:: center

| *Cala la tela*.

.. class:: center

| (:small-caps:`Fine della commedia.`)

|
|

.. class:: small

:small-caps:`Nota.` — L'autore avverte che nel testo delle edizioni precedenti
molte inesattezze, molti errori alteravano e, talvolta,
perfino invertivano il senso della frase.

|
|

.. footnotes:: NOTE
   :class: small

.. pgfooter::
